Primarie Pd: scheletri nell’armadio e Comune di Pizzo commissariato. Gianluca Callipo nei guai

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PIZZO (VV) 3 Ottobre 2014 – Il Prefetto di Vibo Valentia ha nominato un commissario al fine di predisporre il bilancio di previsione 2014. La decisione della Prefettura è scattata perché la giunta comunale non è riuscita ad approvare la manovra finanziaria entro il termine del 30 settembre previsto dalla legge.

Il comune del vibonese è guidato dal sindaco Gianluca Callipo, candidato domenica 5 ottobre alle primarie del centrosinistra
per la presidenza della Regione Calabria, la massima carica politica in Calabria.

Il prefetto Giovanni Bruno ha incaricato il suo vice, il dott.Luigi Pontuale, dirigente del servizio contabilità e gestione finanziaria della prefettura vibonese, già al lavoro al comune di Pizzo. Pontuale avrà

Facebook Down! Milioni gli Utenti con problemi

20131021_facebook_down_okDa qualche ora gli utenti di Facebook stanno riscontrando grossi problemi nel funzionamento del più famoso social network del mondo. Pubblicare infatti un qualsiasi contenuto sulla propria bacheca risulta impossibile, così come non si riesce a inserire foto e video.

Facebook è in “down” in molte nazioni del mondo, pare, per problemi di manutenzione “programmati” ai server. E’ quanto affermano responsabili dell’azienda che hanno fornito spiegazioni on line. Escluso per ora un attacco hacker.

E gli utenti vanno su Twitter e si scatenano con l’hashtag #facebookdown.

Dopo oltre 2 ore continua a non funzionare, anzi sembra che il problema coinvolga sempre più utenti e servizi di Facebook. Pagamenti, Mi piace, aggiornamenti di stato, barre laterali. Alcuni segnalano che per loro il problema è intermittente, ovvero a volte riescono a scrivere, altre meno. Anche i servizi (le API) per i programmatori sembrano down. Il problema è iniziato dalle 14 circa, ora italiana, e continua ad esserci per milioni di utenti. Gli errori che compaiono sono essenzialmente due. O non si riesce proprio ad accedere oppure quando si prova ad inserire un post, un like, fare un qualsiasi commento e intervento, esce questa scritta: ”Si è verificato un problema durante l’aggiornamento del tuo stato. Riprova tra qualche minuto” o in inglese “Could Not Post to Timeline – The message could not be posted to this Timeline” L’errore, infatti, non c’è solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ovviamente non c’è nessun problema riguardante il proprio profilo, ma un problema in generale su Facebook. Il problema, sembra apparire, sempre a macchia di leopardo sempre più diffuso, anche attraverso l’applicazione mobile da cellulare e tablet. Per quanto riguarda l’app mobile appunto, l’errore è ancora più grave in quanto sembra che il messaggio venga inserito senza problemi, ma in realtà non viene pubblicato e quindi probabilmente perso.

Al momento, Facebook non ha comunicato ancora nulla di ufficiale.

 

Violento sisma in Grecia: terremoto avvertito fino in Calabria, Puglia e Sicilia

greciaSisma Grecia 12 Ottobre 2013 - Un violento sisma è avvenuto in Grecia poco fa, alle ore15.11. La magnitudo, è stimata intorno a 6,4° della scala Richter. La scossa di terremoto è stata avvertita in una vastissima area, fino alle regioni meridionali della nostra penisola, e in particolare in Puglia, Calabria, e Sicilia. Segnalazioni diffuse di lieve tremore giungono infatti mentre vi scriviamo da località quali Lecce, Brindisi, Catanzaro, Messina, Ragusa.

Al momento nessun danno segnalato a cose o persone per quanto concerne l’Italia, ma è probabile che il sisma, ripetiamo, estremamente intenso, abbia causato danni nell’area dell’epicentro, ovvero nell’Isola di Creta, nella periferia meridionale della Grecia. 

Mileto: Un comitato civico per scongiurare la chiusura della Casa delle Suore della Carità

mileto-20Di seguito la nota del Comitato Civico costituitosi spontaneamente a Mileto contro la chiusura della Casa delle suore della carità di Santa Giovanna Antida Thouret.

“Arte, archeologia, storia e tradizioni dimostrano come la Calabria abbia rappresentato nel tempo un importante crocevia di testimonianze diverse che, attraverso i secoli, hanno plasmato, a volte tentando di annullarla, la nostra identità culturale, che invece, in ogni sua forma, lega profondamente la sua essenza a Dio. La fede, mista a volte all’ellenico senso pagano dei riti e memore dell’antica tradizione degli eremiti, dei monaci bizantini e di quanti scelsero la nostra terra per erigere i loro “Eremi” come oceani di silenzio e pace immersi nel verde delle montagne calabresi, scandisce ancora oggi il nostro tempo. Il suono di una campana, adesso più che mai, lega la nostra regione al futuro, che inizia proprio dalla conoscenza profonda del passato e di ciò che siamo stati. L’identità è quanto di più importante un popolo possieda e gli abitanti di Mileto, oggi, un pezzo della loro identità, lungo ben 120 anni, non vogliono “perderla” e decidono di

Pizzo: arrestato l’uomo che sparò al suo datore di lavoro

imagesMinaccia a mano armata, porto e detenzione illecita di arma da fuoco, esplosione di colpi di pistola e danneggiamento. Questi i reati per i quali i carabinieri della stazione di Pizzo Calabro, nel Vibonese, hanno posto agli arresti domiciliari Francesco Ionadi, 29 anni, di Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia, in esecuzione di un’ordinanza firmata dal gip Gabriella Lupoli su richiesta del pm Santi Cutroneo. Francesco Ionadi il 24 ottobre 2012 avrebbe prima minacciato a mano armata il

Montalto Uffugo: scaraventa il figlio dall’auto, arrestato

carabinieri-8730La Procura di Cosenza ha disposto gli arresti domiciliari per un uomo di 32 anni, G.C., di Montalto Uffugo. Il 30 aprile scorso l’uomo avrebbe picchiato il figlio di 6 anni, che la moglie, da lui separata, gli aveva affidato come disposto dal magistrato. All’uomo era stato riconociuto il diritto di vederlo due volte alla settimana. L’uomo avrebbe anche scaraventato il figlio fuori dalla sua auto, per poi ripartire a gran velocità. La scena sarebbe stata vista da

Vibo Valentia: Sfigurò con l’acido un infermiere, l’uomo si è costituito

17890052Si è costituito a Vibo Valentia Salvatore Lo Piccolo, l’uomo che il 30 aprile scorso lanciò dell’acido sul viso di un infermiere di 32 anni mentre era in attesa ad una fermata del trenino Roma-Lido. Lo Piccolo, calabrese imparentato con esponenti di un clan ‘ndranghetista, e’ il complice di Simona Cristiano, ex fidanzata dell’infermiere e mandante del gesto, arrestata l’1 giugno scorso. Il calabrese é accusato di concorso in stalking e di lesioni. In passato aveva strangolato la moglie. (ANSA).

Vibo Valentia: 715 grammi di Hashish, arrestato giovane 24enne

polizia_di_stato1[1]I poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno arrestato Giuseppe Di Leo, 24 anni, di Nicotera. L’uomo è stato bloccato mentre si allontanava da un’abitazione di Nicotera, all’interno della quale sono stati sequestrati 715 grammi di hashish, confezionati in 50 singoli involucri destinati allo spaccio su strada. Poco prima del blitz dei poliziotti, l’uomo era stato notato mentre prelevava parte della

San Calogero: Anziani aggrediti da finti carabinieri

carabinieri-gazzella-1Due coniugi, M.V. e A.G., entrambi di 64 anni sono stati aggrediti e rapinati nella loro abitazione durante la notte da quattro individui incappucciati. Il fatto è successo a Calimera, frazione di San Calogero, nel Vibonese. I quattro, per farsi aprire il portone di casa dalle loro vittime si sono qualificati come «carabinieri». Una volta in casa, hanno però malmenato M.V., sbattendolo a terra e legandolo, per poi dirigersi al

Letta favorevole al presidenzialismo. “Che Dio ci aiuti!”

Enrico Letta - Presidente del Consiglio dei Ministri

Enrico Letta – Presidente del Consiglio dei Ministri

Che i due abbiano qualcosa in comune oltre l’altezza, è certo! Sono entrambi grandi strateghi capaci di risorgere sempre dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice; hanno entrambi le mania di grandezza ed il culto dell’ “io” in modo esasperato ed esasperante; sono dominati da ambizioni “imperiali” in finanza ed in politica che perseguono con determinazione fermandosi solo ad obiettivo acquisito! Insomma, tra Napoleone Bonaparte da Ajaccio e Silvio Berlusconi da Arcore le differenze sono davvero poche, abituati a farne una e pensarne cento! Più volte nella polvere e ancor di più sull’altare e, quando, folgoranti